PREMIO ALLA CARRIERA A IVA ZANICCHI AL FESTIVAL 2025

In un Festival così tranquillo e pacato, dai toni amichevoli e non scontrosi, dal ritmo veloce e dove
forse, per una volta, le canzoni sono le vere protagoniste dello show, l’Aquila di Ligonchio, la cara
Iva Zanicchi, appare sul Palco del Festival di Sanremo 2025 con i suoi 60 anni di carriera, portando
nient’altro che se stessa, i suoi 85 anni di musica, televisione e spettacolo.
“Questa sera mi passerà davanti tutta la mia vita e questa sera piango 60 anni precisi di Festival di
Sanremo visto che il primo l’ho fatto nel 1965, lì ho passato tutta la mia vita, è normale che sono
emozionata”.
Così aveva detto qualche giorno prima della sua partecipazione e così è stato.
Sono state tre le sue vittore al Festival della Canzone Italiana.
La prima risale al 1967, anno in cui si presentò al fianco di Claudio Villa nel duetto intitolato “Non
pensare a me”. La seconda fu nel 1969 in duetto stavolta con Bobby Solo sulle note di “Zingara”,
suo brano più celebre, scritto da Enrico Riccardi e Luigi Albertelli e la cui vittoria le diede la
possibilità di uscire dai confini italiani e partecipare all’Eurovision con “Due grosse lacrime
bianche” con cui ottenne il tredicesimo posto. La terza vittoria al Festival la conquistò nel 1974 con
“Ciao cara come stai?”.
Le vittore furono tre, ma le partecipazioni alla kermesse furono ben undici, le ultime due più
recenti nel 2009 con “Ti voglio senza amore” scritto da Franco Fasano e Fabrizio Berlincioni, non
senza una buona dose di polemiche (politiche, soprattutto) e nel 2022 con il brano “Voglio
amarti”.

Ma torniamo alla serata. Iva, in elegantissimo abito nero, visibilmente emozionata, è tornata su
quel palco, proponendo un medley delle sue tre vittorie sanremesi.
La consegna del Premio alla carriera “Città di Sanremo” è stata fatta dal Maestro, nonché direttore
dell’orchestra della kermesse, Pinuccio Pirazzoli.
“Questa è una serata che porterò nel cuore, giuro”. E per finire un ringraziamento cantato, alla
“Grazie dei fiori” della mitica Nilla Pizzi, ha concluso l’omaggio alla carriera della nostra cantante e
mattatrice Aquila di Ligonchio.

M. L.