MODENA e LA MUSICA POP-ROCK
Modena e il Pop-Rock
Modena è una città che vive e respira musica. Non solo è famosa in tutto il mondo per la sua opera e per il grande Luciano Pavarotti, ma ha anche dato un contributo significativo alla storia del pop e del rock italiano.
Fin dagli anni ’60, Modena e la sua provincia sono state terreno fertile per artisti, gruppi e movimenti musicali che hanno influenzato più generazioni.
Dal Beat Rock e all’Emilia Rock, negli anni ’60, nel pieno di una fiorente cultura giovanile, Modena divenne uno dei centri più vivaci della nuova musica beat.
Un luogo mitico il Bar Grande Italia, a porta Bologna, dove già nei primi anni ’60 si incontravano i giovani modenesi, “studenti turbolenti e giovan creativi” di lì sarebbe nato il beat italiano.
Infatti il luogo di incontro era frequentato da Francesco Guccini, dal fumettista Bonvi, da quelli che furono i componenti dei Nomadi: Augusto Daolio e Beppe Carletti, Victor Sogliani e Maurizio Vandelli dell’Equipe’84 da Caterina Caselli, Rossana Barbieri voce dei Daniel Santacruz Emsemble, poi i produttori come Dodo Veroli e Pier Farri, personaggi con ruoli questi gruppi e solisti sono simboli di uno stile rock poetico e persistente che continua ancora oggi a 60 anni di distanza ad appassionare il pubblico.
Negli anni ’80, Vasco Rossi, nato a Zocca, rese la provincia di Modena sinonimo di rock.
Con il suo stile provocatorio e canzoni schiette come “Vita Spericolata”, “Albachiara” e “Sally”, Vasco conquistò milioni di fan e divenne un “il Komandante” della musica italiana.
Il suo legame con Modena è profondo: nel 2017, un concerto per il suo 40° anniversario al Modena Park ha attirato oltre 220.000 persone, stabilendo il record mondiale per il pubblico più numeroso per un singolo artista.
Un’altra grande figura modenese è Piangelo Bertoli, un cantautore che ha saputo fondere perfettamente sentimento popolare, impegno civile e musica rock. Le sue canzoni, come “A muso duro”, “Spunta la luna dal monte” e “Pescatore”, catturano appieno la vita, la libertà e le sue radici emiliane, oggi porta avanti il lavoro e la memoria di Pierangelo il figlio Alberto.
Nek Filippo Neviani, anche lui come Bertoli sassolese, ha venduto nel mondo più di 10 milioni di dischi, capace di sintonizzarsi con il mondo giovanile. Una Carriera iniziata con il festival di Castrocaro, e già 18 album pubblicati
Paolo Belli tra palco e tv nato a Formigine, e stabilito poi a Carpi fonda negli anni ’80 i Ladri di Biciclette”, solista dal’91, spesso accompagnato dalla sua big band, impegnato in trasmissioni televisive di successo, è stato presidente della Nazionale Italiana Cantanti.
I locali musicali di Modena
Modena ospita numerosi locali dedicati alla musica.
Il Parco Ferrari ha fatto la storia con i concerti di Vasco Rossi e ospita ogni anno una varietà di festival musicali ed eventi estivi.
Negli anni ’90 e nei primi anni 2000, il Parco Novi Sad ha ospitato anche i famosi concerti “Pavarotti & Friends”, dove artisti pop e rock internazionali come Bono, Elton John e Sting hanno condiviso il palco con Pavarotti, riunendo musicisti e pubblico di diversi generi musicali.
Modena oggi
Modena rimane una vivace città musicale, sede di numerose band emergenti, scuole di musica e festival locali. Le tradizioni pop-rock convivono con la musica elettronica, il jazz e la musica d’autore.
Modena rimane un simbolo della scena rock emiliana, un luogo dove la passione per la musica è radicata nelle masse e si rinnova costantemente di generazione in generazione.
MB
15 giugno 2025