Francesco Guccini


Francesco Guccini
nasce a Modena il 14 giugno 1940. La guerra lo porterà a trascorrere l’infanzia nel paese dei nonni paterni, Pàvana, sull’appennino modenese. Tornerà a Modena e frequenterà l’istituto magistrale, imparando in quegli anni a suonare la chitarra. Nel 1960 è giornalista della Gazzetta di Modena. Lascia il lavoro nel 1901 per dedicarsi alla musica da ballo con i Marinos – poi I Gatti – fino alla partenza per il servizio militare. Al rientro si iscriverà all’Università, rinunciando ad entrare a far parte dell’Equipe 84. Nel 1965 inizia ad esibirsi nelle osterie bolognesi e collabora, come sceneggiatore, a Carosello. Il lavoro autoriale, tuttavia, prende presto il sopravvento: scrive L’antisociale, Auschwitz, E’ dall’amore che nasce l’uomo per l’Equipe 84; Noi non ci saremo, Dio è morto per i Nomadi. Inizia anche ad essere l’autore di riferimento di Caterina Caselli.
Il suo primo disco è del 1967: Folk Beat n.1 contiene Noi non ci saremo e Auschwitz (La canzone del bambino nel vento), Canzone per un’amica, Il Sociale e l’Antisociale. Nel 1970 escono Due anni dopo e L’Isola non trovata.
Nel 1972 arriva Radici. Una delle assolute pietre miliari della poetica gucciniana, contiene Piccola Città, Il vecchio e il bambino e Locomotiva. Nel ’73 arrivera Opera Buffa, registrato all’Osteria delle dame, dove Guccini svela il suo lato quasi cabarettistico, riservato esclusivamente ai suoi live.
Nel 1976 esce Via Paolo Fabbri 43, quello de L’avvelenata, brano in cui Guccini risponde rabbiosamente alle contestazioni fatte ad altri cantautori. Nel ’78 esce Amerigo, che contiene Eskimo. E’ l’inizio della collaborazione con Flaco Biondini. L’anno successivo uscirà Album Concerto, registrato con i Nomadi al Kiwi di Piumazzo e al Club ’77 di Pàvana.

Nel 1983 uscirà Guccini: un album che parla di viaggio e di città. Nel’84 uscirà Fra la via Emilia e il West, live registrato in Piazza Maggiore a Bologna. Il 1987 è l’anno di Signora Bovary, collezione di ritratti.

Gli anni ’90 iniziano con Quello che non… e prosegue con Parnassius Guccinii: sono anni di produzione intimistica e di constatazione della dissoluzione di riferimenti sociali e politici.

Il 1987 è l’anno di Signora Bovary, un album di stampo intimista, dove le varie canzoni sono dei veri e propri ritratti di persone legate in modo intenso alla vita dell’Autore: Van Loon racconta di suo padre, Culodritto è la figlia Teresa nata nel 1978. Il brano Scirocco tratto da questo album vince la Targa Tenco.

Gli anni ottanta terminano con un altro disco dal vivo, Quasi come Dumas (1988), una raccolta di alcuni dei suoi pezzi più popolari registrati durante il tour del 1988 con l’aggiunta dell’inedito Ti ricordi quei giorni. E’ da questo album che inizia a collaborare il musicista Roberto Manuzzi. D’amore, di morte e di altre sciocchezze è del 1996.

Nel 2000 esce Stagioni. Nel 2004 Ritratti. Nel 2005 Anfiteatro live, nel 2006 The Platinum Collection.

Nel 2012 esce il suo ultimo album in studio: L’Ultima Thule, registrato direttamente a Pàvana, nella casa dei suoi nonni. E’ anche l’anno della sua ultima esibizione dal vivo, al Concerto per l’Emilia allo stadio Dallara, evento benefico per i terremotati di quello stesso anno.

Insegnante di letteratura italiana presso il Dickinson College di Bologna (1965-85), Guccini ha conseguito diverse lauree honoris causa e pubblicato anche una vasta produzione letteraria. E’ Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica.

 

Album
1967 – Folk beat n. 1
1970 – Due anni dopo
1970 – L’isola non trovata
1972 – Radici
1974 – Stanze di vita quotidiana
1976 – Via Paolo Fabbri 43
1978 – Amerigo
1981 – Metropolis
1983 – Guccini
1987 – Signora Bovary
1990 – Quello che non…
1993 – Parnassius Guccinii
1996 – D’amore di morte e di altre sciocchezze
2000 – Stagioni
2004 – Ritratti
2012 – L’ultima Thule

Raccolte
2006 – The Platinum Collection
2010 – Storia di altre storie
2015 – Se io avessi previsto tutto questo. La strada, gli amici, le canzoni

Dal vivo
1973 – Opera buffa
1979 – Album concerto (con i Nomadi)
1984 – Fra la via Emilia e il West
1988 – …quasi come Dumas…
1998 – Guccini Live Collection
2001 – Francesco Guccini Live @ RTSI
2005 – Anfiteatro Live
2017 – L’Ostaria delle Dame

Filmografia e Bibliografia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Filmografia_e_bibliografia_di_Francesco_Guccini

 

I luoghi dell'artista

Bologna - Trattoria da Vito