Il gruppo nasce a Traversetolo nel 1965: suonano in diversi locali della zona facendo cover inglesi ed americane. Oltre che per le sonorità elettriche, si distinguono anche per un look particolare: suonano infatti con delle mantelline nere, per richiamare l’immagine del corvo. Vengono così notati dal direttore artistico dell’Ariston, Alfredo Rossi, che li mette sotto contratto, facendo loro incidere Un ragazzo di strada, cover di I Ain’t No Miracle Worker dei Brogues (un complesso i cui membri parteciperanno poi alla fondazione dei Quicksilver Messenger Service) con un testo in italiano scritto da Nisa, storico collaboratore di Renato Carosone. La canzone partecipa al Cantagiro dello stesso anno, riscuotendo un grande successo: il gruppo si esibisce con un corvo vero (chiamato Alfredo in onore del loro discografico) appollaiato sulla paletta del basso, ed alla fine della manifestazione, pur essendo un gruppo esordiente, si classificano all’ottavo posto.

Claudio Benassi, il batterista, tra i fondatori della band e ultimo rimasto, dal 1999 continua a l’esperienza musicale del gruppo, riproponendo il repertorio storico con lo stesso spirito della formazione originale.

Album

1966 - Un ragazzo di strada (Ariston Ar 0152)
1977 - Un ragazzo di strada (album), (ristampato nel 1977 con la canzone Sospesa a un filo al posto di Resterai). (Ariston Ar 0152)

Raccolte

1989 - Hanno preso la Bastiglia! (Hiara Records HR 53707)
1996 - I Corvi - Il meglio (nuove registrazioni)
2007 - Ricetta antirughe (Azzurra music)