CESARE CREMONINI: LA RAGAZZA DEL FUTURO – IL NUOVO ALBUM

Esce oggi il nuovo album di Cesare Cremonini, annunciato ormai da tempo orsono, un concept album, “dieci canzoni molto ingombranti con una corposità e un significato ben preciso e profondo”.

  1. Intro
  2. La ragazza del futuro
  3. Colibrì
  4. Moonwalk
  5. Interlude +
  6. La fine del mondo
  7. Chimica
  8. La camicia
  9. Interlude-
  10. Stand up comedy
  11. Jecky
  12. Psyco
  13. Delfini
  14. Chiamala felicità

È un lavoro adulto, questo appena uscito, più consapevole, unito e legato dallo stesso filo conduttore, dove l’artista parla tanto di sé, nonostante questo sia stato definito da egli stesso il suo lavoro meno autoreferenziale.

“Ho puntato sulle canzoni, alcune visionarie, che mi trascinassero verso il futuro. In un momento super difficile, tutto è nato dalla canzone che dà il titolo al disco. La ragazza del futuro è venuta a salvarmi. La visione di questi elementi: la femminilità, la gioventù, il futuro, a chi parlare, a chi tendere una mano.”

La ragazza del futuro non ha featuring, ma è colma di musicisti incredibili, internazionali e come direbbe un pittore, “suonato dal vero” e cucito perfettamente per il contesto del live, per essere suonato come si intendeva la musica una volta, quando non c’erano computer e synth.

“L’album è nato in condizioni diverse, attraverso influenze molto diverse, in città diverse. Solitamente io sono chiuso in camera, in studio, notte e giorno. Invece, in un momento in cui tutti eravamo serrati e spinti a chiuderci, questo album mi ha chiesto di muovermi. Con tutte le difficoltà del caso, che abbiamo vissuto tutti, mi sono spostato tra Bologna, a Reggio Emilia, Napoli, Londra, Copenhagen con Davide Rossi, New York, Los Angeles. È un disco che è aperto verso il mondo, alla ricerca di sentimenti e musiche che possano parlare un linguaggio del mondo.”

Sono brani che guardano il sé e contemporaneamente l’altro; “[…] non credo sia onesto dire che si può essere totalmente felici finché non vedi la collettività fare un passo oltre e andare verso la soluzione dei suoi problemi; siamo tutti davvero legati”. Da qui nasce il desiderio di recuperare un senso di responsabilità civica riguardo alla collettività, carattere comune dei brani del nostro cantautore bolognese. E proprio la collettività in questi giorni è stata scandagliata, colpita e messa a dura prova, forse la più brutta, e Cesare, a riguardo di ciò, ha lasciato una propria riflessione sui suoi social.

“Le canzoni sono un atto di civiltà, mani tese. Queste le parole che ho detto ieri parlando del nuovo album che è uscito stanotte. Lo credo ancora di più oggi, una giornata in cui ho provato gioia (per la musica) e vergogna (per le notizie che dall’alba ci stanno investendo), insieme. Molti articoli in questo pomeriggio hanno spiegato che “La ragazza del Futuro” è molto di più di un lavoro discografico. È un progetto umano e collettivo, supera i confini del disco. L’album è un vero album e chiede di portarvi in viaggio con lui. Dalla intro fino alla sua conclusione”.

E con queste parole di speranza, vi lasciamo all’ascolto di questo nuovo regalo che ci ha fatto il nostro cantautore bolognese, con l’augurio che la musica, almeno poche ore, possa trasportarci in un mondo migliore di questo in cui viviamo.

Martina Lusetti