BOLOGNA si prepara al 4 MARZO Compleanno di LUCIO DALLA

Anche quest’anno Bologna, la Bologna di tutti, quella dei piccioni che volano anche di notte, quella in cui non si perde nemmeno un bambino per il semplice fatto che a Bologna ci si trova o ci si ritrova, si prepara a festeggiare il compleanno di Lucio Dalla.

La Fondazione Lucio Dalla insieme al Comune di Bologna, a Bologna Welcome, a Confcommercio Ascom e al Consorzio degli Esercenti di Via D’Azeglio Pedonale, hanno infatti promosso una serie di iniziative che coinvolgono vari ambiti.

Si va dagli auguri virtuali su Instagram registrando (c’è tempo fino al 28 febbraio) una storia di massimo 15 secondi utilizzando l’hastag #augurilucio e taggando @Bolognawelcome, promotrice dell’idea, al ciclo di incontri dedicati a giovani emergenti del panorama musicale italiano. Back to Futura, questo è il titolo della serie che verrà trasmessa in streaming, a partire dal 4 marzo, dalla casa di Lucio, è promossa dalla Fondazione Lucio Dalla e dall’Associazione Culturale per gli Incontri Esistenziali (sul canale YouTube Incontri Esistenziali). Il 4 marzo sarà, inoltre, possibile vedere su www.fondazioneluciodalla.it il documentario “Lucio Dalla e Massimo Osti. IMPRENDIBILI”, una testimonianza dell’amicizia fra Dalla e il designer e stilista bolognese che ha lasciato un’impronta rivoluzionaria nel campo dei tessuti.

E al centro di tutto ci sarà Lucio, per le strade di Bologna e sulle vetrine dei negozi, sui manifesti con tre soggetti diversi (“Geniale”, “Imprendibile”, “Visionario”), una serie di scatti fotografici del 1967 messi a disposizione dall’Archivio Pressing Line che ci permetteranno di incontrarlo ancora in giro, come piaceva fare a lui.

Perché Lucio Dalla era talmente bolognese da essere ovunque. Un “prodotto” tipico di questa terra che è talmente piena di vita e di esperienza da esportarle. Una sorta di filo conduttore di tante storie, la “via Emilia” dei tanti artisti emiliani che si sono mossi lungo quell’infrastruttura emozionale che è Lucio. Gliene hanno dato merito già durante il Concerto per l’Emilia del giugno 2012, a pochi mesi dalla sua scomparsa, quando dal palco del Dall’Ara, gli artisti emiliano-romagnoli hanno intonato “Piazza Grande” e “L’anno che verrà”. Lo stesso tributo che gli ha dedicato Pierangelo Bertoli in Italia loves Emilia a settembre dello stesso anno. Le ferite del sisma curate anche con la musica di Lucio, interprete fedele e attento di una terra piena di sfumature e di talenti, ognuno nel suo campo, ognuno con la sua indole, ognuno con la sua voce, che sia quella di un cantante o quella del barista sotto i portici di Dark Bologna.

Carlo Verdone spesso ricorda di quando ebbe una pacata discussione con Dalla sulla colonna sonora di Borotalco. “Stasera vado al cinema a Bologna, lo vedo e se mi fa cagare tolgo il nome e ti faccio causa”. Che sembra di vederlo Lucio, sdraiato a terra in una sala dove non c’era posto, a vedere il film che gli aveva dedicato Verdone, pronto a querelarlo e poi, cambiare posizione sul pavimento mentre le sue gambe ed i suoi lineamenti si distendevano sentendo risate bolognesi e vocali aperte che ripetevano le battute in romanesco. E poi magari uscire e fermarsi a commentare sotto i portici.

Eva Free