NOMADINCONTRO 2024 una grande FESTA.

Si è tenuto sabato 17 e domenica 18 a Novellara, l’ormai tradizionale NOMADINCONTRO la due giorni per festeggiare il compleanno del leader AUGUSTO DAOLIO scomparso nel 1992 ma ancora straordinariamente presente nel cuore dei fans dei NOMADI.
Due grandi concerti, sabato sera e domenica pomeriggio, mostre, dibattiti, confronti e tanta solidarietà caratterizzano questo happening della bassa emiliana in un periodo dell’anno sempre a rischio neve, freddo, nebbia; ed infatti la nebbia ha causato qualche preoccupazione sia sabato notte, per il rientro, sia domenica mattina non tanto a Novellara, ma per qualche arrivo compromesso o in ritardo visto la chiusura dell’autostrada del Brennero da Verona a Modena per nebbia.
I Nomadi certo non si sono “risparmiati” più di tre ore per ogni concerto, più di trenta brani in scaletta sia sabato che domenica e scalette diverse visto che molti fans hanno partecipato ad entrambi.
Parte cosi il 61esimo anno del gruppo più longevo della musica italiana, il primo concerto a Novellara, quindi prima vera prova del fuoco per Domenico Inguaggiato il batterista che ha sostituito da poco Daniele Campani da più di trent’anni era sul palco dei Nomadi.
Come tutti gli anni la domenica pomeriggio è stata all’insegna della solidarietà, il momento più forte è quello con Rosanna Fantuzzi presidente dell’associazione Augusto per la Vita, e compagna di Augusto, che in questi anni attraverso mostre, iniziative ha raccolto più di UN MILIONE E DUECENTO mila Euro e donato a dottorati di ricerche di giovani ricercatori in progetti di ricerca contro il cancro.
Ospite anche in questa edizione il prof. Petronini dell’università di Parma, il tutto è stato preceduto da un video sul viaggio in Cambogia di Beppe Carletti insieme a Pierluigi Senatore- radio Bruno e Marco Scarpati presidente di Ecpat, associazione contro la pedopornografia e lo sfruttamento sessuale dei minori.
Il premio Augusto Daolio Città di Novellara 2024 è andato al giornalista televisivo RAI Stefano Buttafuoco per l’associazione UNICI ETS associazione e progetti di ricerca contro le malattie genetiche rare, Buttafuoco autore anche del libro “Il bambino 23, La storia e i sogni di Brando” il racconto della sindrome rarissima di suo figlio 23 casi in tutto il mondo.

Due giorni di musica riflessioni ma anche di vera festa come dimostra il video di un “Popolo Nomade” che canta e si diverte e come ormai tradizione, lancia dei coriandoli durante il brano “IO VOGLIO VIVERE”.
MB