“VASCO LA TEMPESTA PERFETTA” RAI 1, questa sera 1 luglio, dalle 20.35 alle 0,20!

Sono passati 3 anni da MODENA PARK, il concerto record della storia del rock con 225.000 spettatori paganti presenti, evento organizzato per festeggiare i quarant’anni di carriera del rocker emiliano.
RAI 1 dedica l’intera serata dalle 20.35 alle 0,20 a “VASCO La tempesta perfetta” un programma a cura di Giorgio Verdelli , un grande momento di racconto e aggregazione di quello straordinario concerto, che nella sua versione “cinematografica” realizzata da Pepsy Romanoff con 27 camere ed una 35mm, è un inedito in Tv.
Della ormai mitica serata Vasco dichiara: «Doveva andare tutto bene quella sera lì, dovevo anche essere pronto a cantare per oltre 3 ore e mezza. La tempesta perfetta è quando tutti gli elementi si combinano insieme, in modo straordinario, perché sia una cosa irripetibile. La tempesta rock perfetta è stata Modena Park».
Allora il nemico era la paura, come scordarsi quei terribili attentati al Bataclan e al concerto di Ariana Grande, poco tempo prima… « Il nemico è la paura, voi non dovete avere paura », tuonava Vasco da quel palco immenso. E tutto quella sera fu perfetto.
Si ebbe la sensazione che quella paura tutti insieme la si potesse davvero sconfiggere. Una notte magica. Modena Capitale mondiale del rock e il popolo colorato del Blasco che la invade pacificamente, ordinatamente, educatamente, per partecipare a una festa imperdibile. “La festa epocale” per i suoi primi 40 anni “suonati” e vissuti intensamente, grazie alle emozioni che la musica gli dà, ancora e sempre. L’intervista: Inedita, registrata i primi di giugno, a Rimini dove si dovevano svolgere le prove del Vasco Non Stop Live Festival 2020 tour che, a causa del covid 19, è stato rinviato a giugno 2021
Non è la prima volta che Giorgio Verdelli incontra Vasco e anche in questa occasione Vasco si lascia andare ai ricordi, (tutto è cominciato a Modena con la vittoria al concorso musicale “L’usignolo d’oro” ), parla di sé della sua vita artistica, cominciata come deejay proprio a Modena.
Il concerto: Indimenticabile e irripetibile. 3 ore e mezza e 35 canzoni in scaletta che ripercorrono la sua carriera dagli anni ’80 a oggi. la prima parte dello show è tutta dedicata degli anni ’80, l’irriverenza. La pacca iniziale la danno “Colpa d’Alfredo” (..mi puoi portare a casa questa sera? Abito a Modena, Modena Park.) e “Alibi”, uno schiaffo di provocatoria ironia alla burocrazia. Poi “Blasco Rossi”, feroce critica a chi si ferma alle apparenze. Vasco ripercorre la sua storia all’indietro. Dalle prime, degli anni ‘70 come “E il tempo crea eroi”, canzone cantautorale e più che mai contemporanea, a quelle degli anni ’80, pietre miliari come “Ogni volta”, “Vivere una favola” o “Splendida giornata”.
Cambio d’atmosfera, dalla pungente e modernissima “Non mi va” a “Anima fragile”, con la sorpresa di Gaetano Curreri che si siede al pianoforte e la suona dopo aver accennato a Jenny, Silvia e La nostra relazione, che lui stesso aveva arrangiato ai tempi. E’ stato lui il primo a fiutare il potenziale dell’allora disc jockey carismatico, fondatore di Punto Radio, e a spingerlo a cantare le sue canzoni. Sua anche la produzione dei primi due album, “Ma cosa vuoi che sia una canzone” e “Non siamo mica gli americani”. Dagli anni ’80, ripassa i favolosi anni ’90 e tutti “gli spari sopra” , le illusioni e le delusioni, sogni che si avverano e quelli che ancora no. “Stupendo” e “Vivere” rappresentano molto bene il periodo. Il ponte tra gli ‘80 e i ’90 è “Liberi Liberi” che raramente entra in scaletta. Un motivo in più per esserci. Il presente nella terza parte, da “Siamo soli” a “I soliti” fino a “Sono innocente” , “Un mondo migliore” , “Come nelle favole”. Immancabili “Sally” ,“Un senso”, “Siamo solo noi” e “Vita spericolata” . Le luci si spengono su “Albachiara” (“una sola volta non l’ho cantata e nessuno andava via. Da allora chiude tutti i miei concerti”). Finale con fuochi d’artificio e coriandoli, l’apoteosi.
Tra le particolarità ed i tanti momenti emozionali quello girato in un carcere femminile, dove le recluse intonano in coro “Sally”. il programma sarà proiettato in piazza a Zocca, paese del rocker, nello spazio del cinema all’aperto in piazza Martiri.