AUGUSTO DAOLIO “Siamo responsabili della bellezza o della bruttezza del mondo” Video e testo
di Marco Barbieri –
Augusto Daolio, nato il 18 febbraio del 1947 in questi giorni avrebbe compito 78 anni se una malattia non lo avesse portato via già 33 anni fa nel 1992.
Tra le tante interviste che allora ho avuto la fortuna di fargli, e le risposte sempre profonde che era capace di dare, ad una sono rimasto più legato, ed è sicuramente questa:
“L’arte insieme alla poesia, alla musica, insieme al teatro, insieme alla cultura sarà tutto quello che ci salverà, che salverà la civiltà occidentale. Ci salverà dal declino dei valori, dall’usura dell’architettura, dall’usura delle nostre città, la cultura, la poesia, la bellezza…
C’era una cosa che diceva la Yourcenar, che faceva dire ad Adriano l’imperatore -bellissima secondo me- un mio piccolo punto fermo, che lui si ritiene responsabile della bellezza del mondo, quindi che anche lui insieme a tutti gli altri è responsabile o della bruttura del mondo o della bellezza del mondo.
Per me è bellissimo, vuol dire che anche i nostri gesti più piccoli quotidiani, servono per abbruttire o abbellire il mondo. “
– Per chi possa essere interessato il libro in riferimento è il romanzo Memorie di Adriano della scrittrice franco-belga Marguerite Yourcenar.
Festeggeremo insieme il suo compleanno, come tutti gli anni dal 1993 ad oggi, a Novellara al NOMADINCONTRO 2025 22 e 23 febbraio.