E’ scomparso Gianni Pettenati con la sua “BANDIERA GIALLA” ha fatto ballare più generazioni.
Nato a Piacenza il 29 ottobre 1945, Gianni Pettenati debutta nel 1965, vincendo il Festival di Bellaria.
Il 1966 è l’anno del successo: Pettenati incide “Bandiera gialla”, la versione italiana di “The Pied Piper” del gruppo pop britannico Crispian St. Peters. ha segnato un’epoca di spensieratezza, diventando un inno generazionale dei tanti giovani di belle speranze che pensavano di cambiare il mondo.
Queste le parole con cui è entrato per sempre nella storia della musica leggera italiana di quegli anni:
«Sì, questa sera è festa grande, noi scendiamo in pista subito, e se vuoi divertirti vieni qua, ti terremo fra di noi e ballerai, finché vedrai, sventolar bandiera gialla, tu saprai che qui si balla, ed il tempo volerà»
Sempre nel 1966 entra a far parte del gruppo dei Juniors e presenta una cover di Bob Dylan,”Like a Rolling Stone” traducendo testualmente il titolo “Come una pietra che rotola”.
Nel 1968 insieme ad Antoine entra in finale al festival di Sanremo con “La tramontana”, sono poi seguiti altri brani di successo come “Caldo caldo”, “Cin cin”, “I tuoi capricci”.
Autore di romanzi, testi italiani e libri sulla storia della musica leggera
MB