GAIA E IL TORMENTONE SANREMESE

Dopo il successo dell’estate scorsa con “Sesso e Samba” in featuring con il famigerato Tony Effe,
l’avventura sanremese targata Conti della giovane Gaia Gozzi non sembrava essere terminata nel
migliore dei modi, con un ventiseiesimo posto e, pare, un possibile ultimo posto al televoto.
Ma a rispondere alle critiche e a chi, gentilmente e non, glielo ha fatto notare, ci ha pensato lei
sulle sue pagine social:
“Prima che iniziasse questa settimana di emozioni intense, performance all’1 di notte ed energia
caotica mi ero prefissata un unico obiettivo: provare ad arrivare alla gente per ciò che sono. I
numeri, le classifiche vanno e vengono. Ho già toccato buoni picchi e sentito vuoti immensi e ho
compreso che il mio fine non è mai stato quello, ma di mostrarmi a più gente possibile per ciò che
sono realmente, per le mie culture, radici, personalità, per come vivo la musica e per l’Amore e
Rispetto che provo per il palco” E così, ha continuato: “Ho capito che preferisco farmi guidare dal
vento e accogliere qualsiasi direzione mi proponga, ho capito che l’Universo è sempre più ironico
perché l’Amore del pubblico che ho ricevuto ieri mi conferma che è tutto giusto, proprio così com’è.
Ho capito che se sei felice di ciò che fai, delle persone che hai a fianco e hai fede nel processo, ti
sentirai finalmente sbocciare. Ringrazio il pubblico, il palco di Sanremo e tutte le persone che
hanno reso possibile questo show”. Quasi l’Oracolo di Delfi.

Ma come capita spesso in quel di Sanremo, il botto, tante volte, arriva dopo. E così è stato.
Da ventiseiesimo posto, “Chiamo io chiami tu”, è ora uno dei brani più ascoltati, con alto indice di
gradimento, un pezzo che mischia pop electro e universo latino-americano, a cui appartiene per
metà e che ama, da sempre, portare all’interno della sua musica.
Ma non possiamo di certo affermare che una grande aiuto non sia stato dato da un breve video
girato dalla truccatrice del set durante il backstage del videoclip, divenuto ormai iconico, che vede
come protagonista il coreografo di fama internazionale Carlos Diaz Gandia, professionista del
settore che aveva già lavorato con Gaia in passato, Mahmood, Elodie, in Italia, ed inoltre campione
Hip-Hop International e fondatore dell’Home Dance Studio di Valencia.
Gli accenni della coreografia sono stati imitati da tantissimi, in tv da Fabio Fazio a Che Tempo Che
Fa, a Stasera c’è Cattelan di Alessandro Cattelan, portando alla ribalta il pezzo e lanciando il
videoclip del brano uscito qualche settimana fa e che anticipa il prossimo lavoro in studio in
programma il 21 marzo 2025. Rimaniamo in attesa.

M.L.