LAURA PAUSINI – LA MIA STORIA TRA LE DITA
La sua uscita è stata annunciata il 16 luglio scorso, creando un gran caos mediatico tra lei e il suo autore originale (Gianluca Grignani, ndr), ma non è sicuramente questa la sede in cui decidere chi ha colpe o meno. Certo è, che un gran polverone si è alzato.
Si tratta de “La mia storia tra le dita”, caposaldo degli anni Novanta, pubblicata infatti nel 1994, reinterpretata da Nostra Signora Laura Pausini, che già nel 2006 aveva realizzato la cover di Destinazione Paradiso, contenuta nell’appunto album di cover Io canto.
“Quando nel 1994 Gianluca Grignani scrisse questa canzone, mi innamorai immediatamente della sua scrittura e del suo modo di interpretarla.
Nel 1995 la presentò anche in spagnolo creandone un successo. Nel 2001 la grande Ana Carolina ne ha scritto e cantato una stupenda versione in portoghese. Sono emozionata nel farvi ascoltare la mia versione in queste tre lingue e da oggi, per la prima volta, anche in francese. Le grandi canzoni vanno ascoltate, cantate e fatte vivere sempre… ognuno a modo suo.
Sono una persona molto viscerale, io canto solo che mi fa bollire il sangue e chi mi toglie il respiro, per questo sono qui ad omaggiare quella che per me è una canzone simbolo degli anni Novanta.”
La canzone è stata infatti realizzata in quattro versioni, compresa quella italiana: in lingua spagnola (Mi historia entre tus dedos), in lingua francese (Mon histoire entre les doigts) e in lingua portoghese (Quem de nós dois).
La produzione del brano è stata affidata al compagno e chitarrista della cantante, Paolo Carta.
Questa nuova versione risulta molto più morbida, rispetto all’originale, più orchestrale, con un pianoforte classico iniziale e meno acustica. Anche il testo ha subito modifiche: il punto di vista non è più maschile, bensì femminile.
Il videoclip, diretto da Gaetano Morbioli, sembra ambientato in un luogo sconosciuto, quasi fantastico, tra rocce monocromatiche e un cielo che sembra presagire qualcosa di cupo, il cui focus si alterna tra la gestualità della cantante, regale e seducente tra le rocce, e frammenti della storia d’amore passata e terminata, in cui, di questo fantomatico lui, si vedono solo le braccia e le mani.
La canzone entrerà a far parte del nuovo album di cover della cantante, che si chiamerà “Io canto 2” in uscita nell’autunno 2025, che riprenderà il progetto discografico del 2006 per omaggiare i grandi successi della musica italiana e latina. L’album sarà disponibile anche in lingua spagnola e farà da preludio al tour mondiale “Io Canto World Tour 2026/2027”, che partirà da Pamplona a marzo 2026 e terminerà ad Amsterdam il 24 novembre 2027.
M.L.