ROBI BONARDI tra i primi grandi DJ della via Emilia portato via dal COVID, ALCUNI RICORDI

LA CASSETTA DI ROBI BONARDI
….” allora ragazzi , la tecnica è importante sia chiaro , ma più importante ancora è la scelta dei pezzi , la loro successione, nella scaletta di ogni Dj che si rispetti ci deve sempre essere una partenza e un arrivo…non puoi giocarti la pista per un disco sbagliato…dovete partire con una calma apparente e poi gradualmente alzare il tiro…, pezzo dopo pezzo dovete riscaldare la pista fino a portarla ad un punto di non ritorno , dovete farli impazzire , solo allora avrete compiuto la vostra missione e la serata l’avrete portata a casa ” .
Sono queste le parole che ci disse ROBI BONARDI all’inizio del Corso per Dj all’Astrolabio di Parma nel 1977.
Oggi 19 marzo 2021, appena saputo della morte di ROBI , mi sono venute in mente le Sue parole di quel nostro primo incontro e il nastro della vita e’ velocemente tornato indietro.
Il sottoscritto e Speedy eravamo tra i partecipanti di uno dei primi Corsi per DJ organizzati nel ns. paese dall’Associazione Italiana Dj il cui presidente era Renzo Arbore, eravamo allora senza patente e ci portava Maffo con la sua mitica A 112 , ci si trovava ogni mercoledì nella Discoteca Astrolabio di Parma , dove ROBI BONARDI ci accoglieva come un fratello maggiore , senza nessuna differenza di casta..
noi eravamo alle prime armi e Lui nonostante avesse solo 5/6 anni più noi era già famoso , al punto di essere già uno dei Dj italiani più importanti , un autentico Gentiluomo della musica e della vita , qualità che lo hanno accompagnato sempre.
Per noi e per decine e decine di futuri Dj è sempre stato il GRANDE MAESTRO , la Persona che ci ha aperto le porte di un mondo affascinante. Noi tutti volevamo essere ROBI BONARDI !!! Alla fine del corso, come ricordo di quei mesi meravigliosi e fondamenti per la ns crescita, ROBI ci regalò , mixata in diretta , una cassetta (stereo 7) di 46 minuti , quelli che in quegli anni generalmente componevano un Long Playing…
Quella cassetta divenne Leggendaria , noi sempre sulla mitica A 112 di Maffo l’ascoltavamo anche 10 volte di seguito , ne furono fatte centinaia di copie e credo che sulle macchine del 90% dei ragazzi della bassa di allora non si ascoltasse altro.
L’apoteosi per la ns compagnia Novellarese , era andare nelle Valli con lo stereo a manetta , aprire le portiere , uscire dalla macchina e cantare a squarciagola le canzoni , sognando di essere a Woodstock davanti a migliaia di persone…il Top arrivava sempre con BLACK BETTY dei RAM JAM , quello era il momento di ‘non ritorno’ di cui ci parlavi ROBI in quel ns primo incontro . Ci siamo incontrati molte altre volte dopo ROBI , abbiamo condiviso situazioni e palchi importanti, ma Ti voglio ricordare così, come quella prima volta e con quella cassetta ,
ora vai sereno e fai ballare come hai sempre fatto anche la gente lassù, ciao MAESTRO
P/s: oltre Black Betty altre canzoni che ricordo di quella mitica cassetta in ordine sparso
Birdland – Weather Report
Give a little bit – Supertramp
Long time- Boston
Year of the cat- Al Stewart
Jet Airliner – Steve Miller Band
Don”t Stop – Fleetwood Mac…
…ne mancano altre , chi se le ricorda dopo più di 40 anni , parli…
Mirko Colombo DJ

Federico Pizzarotti sindaco di Parma
“Il covid si è portato via Robi Bonardi, un parmigiano che ha saputo farci sognare e far sognare l’Italia. Quante persone hanno saputo conoscerlo e amarlo, quanta allegria che sapeva infonderci…”

Lorenzo Confetta, Producer
Ciao Robi Bonardi Amico mio . C’è voluta una pandemia per portarti via dalla vita e da questo mondo al quale hai dato tanto con la tua passione per la musica e per l’arte. Hai sempre dato dignità ed opportunità al prossimo, soprattutto a quelli che vivono d’arte e che secondo te potevano avere qualcosa da dire, come esigenza. Grazie per avermi supportato nei miei progetti con fiducia e senso critico ma sopratutto insegnato ad osservare. Perchè alcune mie idee a volte non erano certo all’altezza del tuo palato fino ma le appoggiavi a tuo modo splendido spesso per non offendermi. grazie della stima e della fiducia. Te ne vai il giorno della festa del papà perchè per molti artisti , produttori come me non sei mai stato solo un collaboratore o un amico ma sei stato stato un punto di riferimento nel mondo dell’arte e della vita. Dovevamo realizzare ancora tante idee come i bambini quando sognano ad occhi aperti ma quello che abbiamo fatto insieme sappi che me lo faccio solo bastare perchè mi hai dato tanto . Queste parole sono liquide e grondanti di dolore ma tu mi hai insegnato l’arte del sorriso perchè anche quando non ci sarebbe nulla da ridere piangere non è unica soluzione? Grazie e buon viaggio Robi e vedrai che lassù avranno preparato la tua consolle…..

Chi ere Robi Bonardi
Disc-Jockey storico dal 1968. Ha creato con Gianni Naso, Tony Ruggero e altri, sotto la presidenza onoraria di Renzo Arbore, prima il G.D.P. – Gruppo Disc Jockey Professionisti – poi il G.R.E.P.(Gruppo Radio Emittenti Private) ed infine l’A.I.D (Associazione Italiana Disc Jockey ed Operatori dell’Informazione Musicale). Robi Bonardi è anche programmista, regista, autore, critico, direttore artistico e creativo. Dal 1974 ad oggi è stato assistente, collaboratore e consulente di importanti trasmissioni radiofoniche (Radio One Special, Radio Montecarlo, Camel Discotheque, Pop-Off, Rai Stereo Notte, Radiosamente, ecc.) e televisive, musicali e d’intrattenimento per le tre Reti RAI e Mediaset, TMC – “Festival di Sanremo”, “Euro Festival”, “Sanremo Rock”, “Sanremo Blues & Jazz”, “Un Disco Per l’Estate”, “Castrocaro Voci Nuove”, “Gran Premio”, “Portami Al Mare”, ecc. – Lavorando e collaborando per più di 35 anni con le più importanti Società di Produzione come: Ravera S.r.l., Publispei, Cierre, Ballandi Spettacoli, Vittoria Cappelli Eventi, DDF e Panorama Set. Da sempre “delfino” e collaboratore di Renzo Arbore, così come le esperienze con: Enzo Trapani, Gino Landi, Pippo Baudo, Marco Zavattini, Franco Torti, Carlo Broccoli, Carlo Massarini, Paolo Giaccio, Gino Castaldo, Dario Salvadori, Serena Dandini, Enrico Ghezzi, Pino Leoni, Franco Cantarelli, Walter Croce, Michele Truglio, Claudio Cecchetto, Red Ronnie, ecc. Consulente da sempre con le più importanti etichette discografiche del mercato (Major & Indie). Ha scritto e messo in scena, curando regia e testi, lavori di Teatro Canzone, Musical e Performance di Arte Varia come: “Rughe d’Anima”, “Orkestra”, “Cinemusicando”, “Orkestrando Cirkus”, “Radio Luna”, “Kosmopolitha”, “Musicalithà”, “Stupendo Pensiero”, “Askolto” e “Déjà Vudstok,” (scritto così come si legge), Ha prodotto “ComeQuandoFuoriSogno” Ha curato per La Feltrinelli l’incontro “Hey Mister Tamburino” dedicato a BobDylan inerente al Parma Poesia International Festival 2010. Ha pubblicato “Bimbo Bambo”, piccola-grande raccolta di scritti e poesie (anche con rappresentazione teatrale), è invece in Rete conla raccolta intitolata “Non Diciamo Ballate” per la Collana Salmidzsat – Biblioteca Clandestina Errabonda; di prossima uscita il Diario di Cronaca Sonora: “Déjà Vu Italiano”. Ha creato, cura e dirige le Rassegne Musicali: “Vocedonna”, “Rikreativa”, “SenzaSipario”, “Stile & Vinile”, “Tribeca Free”, “Talenti a Contatto”, “Contro Canto”, “Neanchepersogno”, “Penisolha & Altre Storie”, “Tracce Sonore”, “RadioBusky”, “Radio 104 Night”, “PrimoSuono”, Sonorithà, “C’Era Una Volta Un Re” e la rassegna Indie Jazz Metaforic Club, molti dei quali diventati veri e propri format-resident in Club, Radio&TV e circuiti teatrali. Ha prodotto e realizzato con Marta Mambriani il Contest “Clip In Town”. Collabora con Lorenzo Confetta e con “Altro Canto”. Ha curato molteplici eventi e rappresentazioni Live per l’Assessorato alla Cultura di Parma e Fondazioni Culturali Italiane e Europee. Nel dicembre 2014 ha messo in scena al Teatro Regio di Parma il Recital benefico “ControFango” con Mario Biondi & Various Artist. Dal gennaio 2015 è diventato Creative Music Director per Anytime Corner di Gerardo Pellegrini, Laboratorio di Arte Moda & Musica, curandone i supporti sonori, gli eventi live e le performance titolari.
Nel 2016/17 cura e produce “EstateBeneSePotete”, una Rassegna di Musica e Eventi presso il Barilla Center. Mette in scena e produce i format. Ha programmato e proposto gli appuntamenti settimanali del Busky, Bread e Raquette, ha curato per 4 anni le sonorità del Mentana 104 e collabora con i circuiti Apriti Sesamo, Barique, Shakespeare Cafè, Sodo, Bagaiūl, Spazio CUBO, Green Glam Golf Club, Golf Club Salsomaggiore Terme, BeVaBeh Wine Bar, Sanbago Club e la Storica Enoteca Colonna. Collabora x Eventi inerenti a Parma Capitale della Cultura 2020-2021. Sta lavorando ai progetti “Sospesi a Un Filo”, “Le Fragole Del Sergente”, “Bluensemble” e “Radio Quartiere”. Continua a essere uno dei Master DJ Producer e direttori artistici/creativi più impegnati e ricercati del Panorama Musicale Italiano.