Se ne è andato FRANCO BATTIATO un GIGANTE della musica italiana.

Ci ha lasciato un gigante: Franco Battiato.
Franco Battiato è scomparso questa mattina a 76 anni nella sua casa di Milo: cantautore, compositore, musicista, regista e pittore italiano.
A lanciare il primo tweet della triste notizia è stato Antonio Spadaro, direttore della rivista La Civiltà Cattolica. «E guarirai da tutte le malattie Perché sei un essere speciale Ed io, avrò cura di te. Ciao, Franco Battiato». La famiglia ha reso noto che i funerali si terranno in forma privata.
La sua musica ha spaziato dal rock progressivo all’avanguardia, dall’opera alla musica “leggera”, dalla musica etnica alla canzone d’autore.
Difficilmente scomparirà dai nostri cuori/orecchie/mente per la profondità dei suoni e delle parole che, negli anni, ci ha offerto.

Alcuni dei primi commenti sui social
Zucchero Fornaciari: il Maestro è nell’anima R.I.P.

Luciano Ligabue: Ciao Franco.
Con “Patriots” mi hai salvato dalla depressione
durante l’anno in Artiglieria.
Con “La voce del padrone” hai cambiato
il mainstream in Italia.
Con tutto il resto ti sei dimostrato
troppo grande e unico per essere
accostato a qualcuno.
Ti dobbiamo tutti qualcosa.
Ti dobbiamo tutti tanto

Nek: Mi unisco anch’io al dolore di tanti e a quello della famiglia per questa grave perdita.
Franco era un signore e non solo della musica ma proprio nell’animo. Possedeva tante virtù.
Tra quelle che più spiccavano vi era certamente l’umiltà e questa fa grande un uomo.

Gianni Morandi: 18 maggio.
Lui non apparteneva alla nostra categoria, cantanti, cantautori, musicisti. Lui era un extra, fuori dal coro, straordinario, un genio assoluto, indefinibile…
“Che cosa resterà di noi, del transito terrestre…”
Resterai per sempre con noi.
Ciao Franco!

Vasco Brondi: Grazie Maestro! Ci vediamo nella prossima vita. #Battiato

Laura Pausini: Per avere cura di qualcuno bisogna andarlo a cercare. In un momento storico come questo dove la mediocrità la fa da padrona, #FrancoBattiato ci lascia la sua musica, i suoi film, i suoi quadri e opere d’arte per non abbandonarci all’approssimazione.
A chi non lo ha già fatto:
Adesso tocca a noi andarlo a cercare, per avere cura di noi…
Buon Viaggio Maestro

Paolo Belli: R. I. P. Grande maestro Franco #battiato

Nomadi: Un pensiero per un Grande Maestro della musica italiana… ciao Franco, salutaci le stelle ⭐️
“Cambio paese
Cambio continente
Cerco di nascondermi
Tra la gente
Ma è la mia di gente
Che non riconosco
Povera Italia
Cosa hai fatto
Hai sbandato
E sei in ginocchio.”
#francobattiato

Forse non tutti lo sanno, ma il poeta della musica italiana, oltre ai suoi brani electro-pop raffinati, conserva nel proprio repertorio anche la realizzazione di un’opera. “Genesi”, pubblicata nel 1987, fu eseguita per la prima volta dall’ Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” diretta da Alessandro Nidi in collaborazione con il Coro del Teatro Regio di Parma, con la direzione di Adolfo Tanzi.
Genesi:

L’Opera, in tre atti, narra la preoccupazione degli Dei di fronte alla decadenza del genere umano. Attingendo da fonti letterarie quali la letteratura sanscrita, persiana, greca e turca viene pubblicata dalla storica etichetta discografica Fonit Cetra.
Ed è così, ricordando questo incredibile lavoro fatto di introspezione e ricerca musicale che vogliamo ricordare Franco.
Franco Battiato, colui che ci ha insegnato tante volte a “cercare l’alba dentro l’imbrunire”, “emancipandosi dall’incubo delle passioni”, perchè “tutto l’universo obbedisce all’amore”.

Marco/ Dafne