Tanta Emilia-Romagna all’Ariston. Parole, musica: e teatri da riaprire.

La terza serata di Sanremo è ricca di note emiliano romagnole. E’ la sera del 4 marzo, lo show non può che cominciare con un omaggio a Lucio Dalla affidato ai Negramaro, che affrontano il capolavoro del cantautore bolognese con grande rispetto ed eleganza (Puoi vederlo qui). Più tardi, l’Ariston si trasformerà in una balera d’altri tempi, con gli Extraliscio e Davide Toffolo, con Peter Pichler, che intonano Rosamunda scatenando un caos colorato e travolgente che ha inondato le case degli italiani.

E’ la volta degli Extraliscio e Davide Toffolo con Peter Pichler – Rosamunda (Gabriella Ferri): ed è subito balera. Colorati, divertenti e totalmente fuori controllo. Proprio come in balera. La loro esibizione è un’iniezione di energia (Guarda qui). Il “Cyrano” di Francesco Guccini è la cover che ha scelto Irama, anche stasera presente solo in video.

Poco dopo, sul palco dell’Ariston sbarcano Manuel Agnelli ed i Maneskin che hanno l’ardire di affrontare “Amandoti” dei CCCP e Giovanni Lindo Ferretti. Una vera sfida graffiante, gestita in profondità, con grande energia.

Picco di qualità, quando arriva Samuele Bersani che con Willie Peyote canta i suoi “Giudizi Universali”, forse una delle più belle pagine autorali (guarda) degli ultimi decenni. Da Bologna si torna poi a Reggio Emilia ed ad Orietta Berti, in duetto con Le Deva, che porta “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo.

E’ quasi l’una di notte quando sul palco arrivano i ragazzi de Lo Stato Sociale con Sergio Rubini e I Lavoratori dello Spettacolo per proporre “Non è per sempre (Afterhours)”. Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino, nel corso della performance, fanno l’elenco dei teatri chiusi. Ed è un momento decisamente profondo: “”Alcatraz, Milano: aperto nel 1997 chiuso a febbraio 2020, non sappiamo quando riaprirà. Teatro dell’angelo, Roma: aperto nel ’94, chiuso per sempre. Cinema Iris, Messina: non sappiamo quando riaprirà. Negli anni ’90 un musicista apre il Cage a Livorno perché, dice, le città senza i club sono più brutte e vuote: non sappiamo quando riaprirà. Il cinema Mandrioli in provincia di Bologna continua a proiettare film durante il lockdown, a porte chiuse, perché non manchino nella città le voci dei personaggi: non sappiamo quando riaprirà. Hiroshima, Torino: Non sappiamo. Teatro Massimo, Palermo. Cinema Adriano. Sherwood festival, Miami, Balla coi cinghiali: sospesi. Primo maggio: senza pubblico. Teatro salone margherita: chiuso definitivamente. Festival di Sanremo 2021: 26 cantanti, solo tra loro oltre 50.000 concerti, oltre mille live club, oltre 10.000 persone che non lavorano più da un anno. Ma non sarà per sempre. Credeteci, i nostri fiori non sono ancora rovinati”.  Qui la loro toccante performance.

Annalisa duetterà poi con Federico Poggipollini – il bolognese storico chitarrista di Ligabue – su “La musica è finita” di Ornella Vanoni. Gaia, nata sul Po, insieme a Lous and the Yukuza porta “Mi sono innamorato di te”. Poi di nuovo, la musica di Giovanni Lindo Ferretti, stavolta in epoca CSI, con Max Gazzè e la Magical Mistery Band che cantano “Del Mondo“.

Ermal Meta continua a guidare la classifica provvisoria, il Festival gradualmente cresce negli ascolti: forse un modo per pensare ad altro. Per pensare a dopo.