“Salutami tuo fratello”: Marco Ligabue a Correggio il 19 luglio

Marco Ligabue racconta Luciano, e lo fa nel cortile del Palazzo dei Principi nella sua Correggio. L’appuntamento è per lunedì 19 luglio alle 21. Marco Ligabue, autore del libro “Salutami tuo fratello” (edizioni Pendragon) sarà intervistato dal giornalista Pierluigi Senatore. La partecipazione è gratuita, la prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0522.693296 o scrivendo una email a biblioteca@comune.correggio.re.it.

Dopo un’infanzia “normale”, in un tipico paese emiliano, la vita di Marco viene travolta dal successo di Luciano e cambia per sempre. Inevitabile la notorietà di riflesso. Eccitante, ma delicata da gestire. Così, sorridente e determinato, inizia improvvisandosi ambulante per girare l’Italia, impara l’arte del corteggiamento, organizza una telefonata tra Liga e Vasco, porta una mucca sul palco, accetta un’azzardata proposta di Luciano a poche ore da un live, taglia il traguardo di una maratona per una pro­messa di famiglia, affronta 60.000 persone che gli inveiscono contro, duetta in prima serata su Canale 5 e ospita una svedese mettendo in pericolo gli equilibri di casa Ligabue. Queste sono solo alcune delle 33 “cronache” di questo libro, che ha come filo conduttore la musica, in tutte le sue sfaccettature, conosciute e inedite. Marco, forse come nessuno mai, ha vissuto il palco da ogni lato: da fan, da addetto ai lavori, da musicista, da protagonista e da fratello di una rockstar. E, appena varcata la soglia dei cinquant’anni, si racconta senza nascondersi.

Marco Ligabue nasce a Correggio il 16 maggio 1970. A quindici anni prende in mano la chitarra e inizia il suo percorso musicale con l’intento di diventare uno sciupafemmine. Negli anni ’90, con Little Taver and his Crazy Alligators, scatena la sua vena rockabilly e dal 2000, con i Rio, incide quattro album di taglio pop-rock di cui è autore e compositore. Prima alza a tutto volume la radio quando ascolta Sei quella per me e altri singoli trasmessi dai network, poi tocca il cielo con un dito quando li sente cantati dal pubblico nel memorabile pienone all’Alcatraz di Milano del 3 novembre 2011. A quarant’anni suonati, pur sconsigliato da tutti, intraprende la carriera da solista e incide quattro album. Con Mare dentro (2013) arriva nella Top 20, mentre con L.U.C.I. (2015) vince il premio Lunezia. Seicento i concerti all’attivo da cantautore: da ricordare le cento tappe nel 2015 festeggiate con un sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma e con l’epica esibizione a Mondo Ichnusa a Oristano. È terzino sinistro della Nazionale Italiana Cantanti. Il suo primo libro è uscito con Pendragon nel 2021: Salutami tuo fratello. Cronache spettinate di un rocker emiliano.